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Beato Livatino è il patrono dei magistrati italiani, Papa Leone: “primo magistrato a essere riconosciuto come martire”

Lo ha stabilito il Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti con un decreto datato oggi.

Pubblicato 50 minuti fa

Il beato Rosario Angelo Livatino è patrono dei magistrati italiani. Lo ha stabilito il Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti con un decreto datato oggi. Lo rende noto la Cei (Conferenza episcopale italiana), ricordando che i vescovi italiani hanno sostenuto in tutte le fasi dell’iter la richiesta del Comitato promotore, “riconoscendo nella figura del giudice Livatino un modello di riferimento, uno speciale intercessore per quanti ogni giorno amministrano la giustizia”.

Nel comunicato il giudice, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato ad Agrigento il 9 maggio 2021, viene ricordato con le parole di Leone XIV come il “primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire”.

“Il giudice Livatino si è distinto quale autentico uomo di legge e fedele servitore dello Stato”, sottolinea il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei. “Nel suo servizio alla collettività – aggiunge il cardinale – è stato capace di contemperare nell’esercizio delle sue funzioni la verità con la carità, la scienza giuridica con l’etica cristiana e l’atto del giudicare con un discernimento illuminato dalla fede e dalla preghiera”.

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