Ars, Carlo Auteri lascia la Dc e aderisce al gruppo parlamentare della Lega
Il deputato regionale : "Avvicinamento che porto avanti da un po' di tempo"
Carlo Auteri aderisce al gruppo parlamentare della Lega all’Assemblea regionale siciliana. Una decisione, spiega, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Ars a CATANIA, maturata in vista delle prossime elezioni regionali e legata alla volontà di rafforzare il legame con un partito nazionale, capace di rappresentare le istanze dei territori anche nei palazzi romani: “È una scelta su cui stavamo lavorando da tempo. Sento fortemente l’esigenza di ritornare in un partito nazionale, un partito che possa dare voce al nostro territorio e che sia presente 365 giorni l’anno. Le azioni portate avanti dal governo regionale, con Sammartino in materia di agricoltura, sono chiare a tutti. Sentivo l’esigenza di dare ancora più forza alla mia provincia, Siracusa, nei palazzi romani. Per farlo bisogna sposare un progetto fatto di persone serie, che lavorano tutti i giorni sul territorio”, ha dichiarato Auteri. A dare il benvenuto al deputato regionale è stato il maggiore esponente del partito in Sicilia Luca Sammartino, che ha sottolineato il rafforzamento del progetto politico del “carroccio” in Sicilia e nel Mezzogiorno: “Il progetto regionale del nostro partito continua a crescere, in vista non soltanto delle competizioni elettorali, ma anche alla luce di quanto emerso dal congresso nazionale. La Lega rafforzerà sempre di più la propria presenza in Sicilia e in tutto il Mezzogiorno, attraverso una nuova piattaforma politica che parla ai buoni amministratori, ai sindaci e ai colleghi deputati. Voglio dare il benvenuto a Carlo Auteri nel gruppo parlamentare dell’Ars. Grazie anche alla sua esperienza, che abbiamo imparato a conoscere nel corso di questa legislatura, si rafforza la pattuglia dei parlamentari regionali e guardiamo con ottimismo al risultato, non soltanto elettorale ma anche politico, che potremo raggiungere. Vogliamo lavorare al fianco dei primi cittadini, degli amministratori locali e soprattutto delle categorie produttive della nostra regione. Siamo convinti che la piattaforma politica meridionalista e autonomista che abbiamo messo in campo consentirà non soltanto di eleggere nuovi parlamentari, ma anche di raccontare un Sud diverso rispetto a quello che ci è stato consegnato finora”. (ITALPRESS) – (SEGUE). xo5/vbo/red 27-Ott-26 12:33 NNNN

