Tombe profanate, Balsamo ringrazia i colleghi sindaci: “Continuiamo il nostro impegno”
Il sindaco Balsamo intervenendo all'incontro ha dichiarato: "Un fatto che mi ha fatto piangere, i defunti non si toccano"
I Sindaci di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, di Campobello di Licata Vito Terrana, di Naro Milco Dalacchi, di Raffadali Ida Cuffaro e di Grotte Alfonso Provvidenza hanno portato la loro solidarietà al Sindaco di Licata Angelo Balsamo e all’assessore Giuseppe Federico dopo la profanazione delle tombe di famiglia. A causa del maltempo l’incontro, che in un primo momento era stato fissato presso il cimitero, è stato spostato presso l’aula consiliare.
“Oggi la nostra presenza qui vuole essere un grande abbraccio, un sostegno al sindaco Balsamo e all’assessore Federico, ma anche alla città di Licata. Sappiamo benissimo la città di Licata è una città ospitale, città di cultura, città delle primizie, la città in cui la maggior parte dei paesi del comprensorio vengono ospitati in maniera egregia e non può passare assolutamente questo messaggio che Licata viene macchiato da questa indicibile gesto”, commenta il sindaco di Campobello di Licata Vito Terrana che ha organizzato l’incontro.
Particolarmente emozionato prendendo la parola per ringraziare i colleghi sindaci per la vicinanza e l’affetto il sindaco Balsamo ha detto: “Un fatto che mi ha fatto piangere, i defunti non si toccano. Gli animali che hanno agito sapevano di fare molto male, sapevano di violare le cose più intime che ci possono essere. La risposta è una: noi ci siamo e continua il nostro impegno per la democrazia, per la crescita della nostra città. Non facciamo un passo indietro”.

