Teatro Pirandello, il bando per l’addetto stampa è un “pasticcio”: cancellata l’esclusiva contestata
Un "giallo" alimentato anche dal fatto che dall’avviso iniziale, poco dopo e senza comunicazioni, è sparito il tanto contestato “articolo 7”
Il bando indetto dalla Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” di Agrigento per la selezione di un addetto/a stampa finisce al centro di polemiche con l’intervento anche dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Un “giallo” alimentato anche dal fatto che dall’avviso iniziale, poco dopo e senza comunicazioni, è sparito il tanto contestato “articolo 7” che vincolava il professionista a svolgere incarichi per altri Enti teatrali. Ecco, questa “clausola” è sparita dopo le polemiche sollevate.
Sulla vicenda – come detto – è intervenuto l’Ordine dei giornalisti che ha anche aspramente contestato l’importo destinato all’addetto stampa, vale a dire 10 mila euro lordi annui. Una cifra che l’Odg definisce “irrisoria”. Per questo l’ordine professionale auspicava “la revisione dei criteri d’accesso e delle condizioni economiche, nel pieno rispetto della dignità del lavoro giornalistico”. Cosa effettivamente avvenuta ma con un giallo: l’articolo 7 tanto contestato è sparito dal bando senza che lo stesso, così come dovrebbe essere, sia stato modificato.

