Agrigento

Agricoltura, Coldiretti scrive al prefetto Romano: “L’acqua c’è ma non si utilizza”

La Coldiretti chiede di riattivare l'irrigazione dal lago Arancio

Pubblicato 3 anni fa

“Riteniamo opportuno evidenziare una situazione che sta creando enormi disagi agli agricoltori agrigentini e che, se non risolta, provocherà danni gravissimi a tutte le produzioni del comprensorio irrigate con l’acqua del lago Arancio”.  È l’allarme che Coldiretti Agrigento ha evidenziato al Prefetto, Filippo Romano,  al quale ha chiesto un incontro urgente per riattivare il servizio di irrigazione.

“Sono settimane ormai che i problemi legati all’alga rossa impediscono l’utilizzo della risorsa idrica indispensabile per i vigneti, i frutteti, gli orti che rappresentano la base economica di tutta l’area – prosegue Coldiretti Agrigento – . Ma, ed è questa la nostra proposta operativa, alla luce del fatto che la temperatura sempre più elevata sta determinando addirittura la bruciatura di prodotto, e posto che l’acqua può essere usata ugualmente, le chiediamo un incontro urgente per definire i tempi e i modi di riattivazione del servizio.   Bisogna trovare una soluzione condivisa ed immediata – sottolinea il presidente della Coldiretti Agrigento, Ignazio Gibiino– prima che il caldo torrido danneggi ancora di più le colture in un anno dove l’acqua finalmente dava un po’ più di sicurezze agli agricoltori”.

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