Agrigento, misure di sicurezza: Gibilaro propone i dissuasori a scomparsa
“La classe politica siciliana deve prendere ormai atto, che il sistema di libertà costruito in tanti secoli dai nostri antenati in questo determinato momento storico è sotto l’attacco dell’integralismo islamico. La Regione Sicilia e i Comuni si comportino di conseguenza.” Intervento del consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, in merito ai provvedimenti di sicurezza che […]
“La classe politica siciliana deve prendere ormai atto, che il sistema di libertà costruito in tanti secoli dai nostri antenati in questo determinato momento storico è sotto l’attacco dell’integralismo islamico.
La Regione Sicilia e i Comuni si comportino di conseguenza.”
Intervento del consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, in merito ai provvedimenti di sicurezza che – anche nel capoluogo di provincia, verranno attuate in zone quali la via Atenea,San Leone e la Valle dei Templi.
“La crescente attenzione alla sicurezza degli spazi pubblici urbani, nonché ai luoghi ad elevata sensibilità in termini di rischio per la “pubblica incolumità”, determina nuove esigenze peraltro da correlare alla tutela della qualità del passaggio storico urbano siciliano. Fra gli strumenti che producono, in relazione alle indicazioni strategiche ed operative, ulteriori elementi di sicurezza, ci sono i dissuasori a scomparsa (azionati da impianti idraulici telecomandati) che bene si armonizzano nelle aree urbane. Una “mozione propositiva” in tal senso ( sarà presentata nei prossimi giorni in Consiglio Comunale),in tale direzione a tutela della “pubblica incolumità” dovrebbe muoversi anche il Governo Regionale Siciliano programmando in accordo con le Prefetture Siciliane nel quadro dei “comitati provinciali per la sicurezza”, uno specifico finanziamento da destinare ai comuni in modo tale da introdurre negli strumenti di programmazione economica 2017/2018, la realizzazione, su piazze e luoghi ad elevata sensibilità, sistemi di dissuasori a scomparsa che risultino armonici con la qualità socio visiva delle aree urbane e quali strumenti “importanti” per il miglioramento dei livelli di sicurezza”





