Agrigento Punto e a Capo denuncia l’abbandono dei quartieri: “interventi subito”
L'associazione punta i riflettori sulle condizioni di alcuni quartieri cittadini e denuncia una situazione che penalizza residenti e turisti.
“Ogni giorno che passa, la sensazione è ormai una sola: stiamo toccando livelli di invivibilità e impresentabilità che non si vedevano da decenni”. Questa la denuncia lanciata dall’associazione Agrigento Punto e a Capo, che accende nuovamente i riflettori sulle condizioni di abbandono e degrado in cui versano alcune zone della città di Agrigento.
L’erba cresce senza essere tagliata, i cespugli si moltiplicano e la vegetazione incontrollata finisce per diventare, un potenziale rifugio per roditori, mentre tra le sterpaglie si accumulano anche gli escrementi degli animali randagi. Un quadro, quello rappresentato dall’associazione, che restituisce l’immagine di una città trascurata, nella quale anche gli interventi più elementari di manutenzione sembrano mancare.
“A pagare le conseguenze sono innanzitutto i residenti, e poi i turisti, scrive l’associazione, che soggiornano nei numerosi B&B della zona e si ritrovano a dover fare lo slalom tra bottiglie di birra vuote, rifiuti e sporcizia. Si affacciano ai panorami splendidi della nostra città e commentano sbalorditi scambiando i nostri quartieri per i peggiori sobborghi di periferie abbandonate”.
L’associazione continua a sperare nel cambiamento proposto in campagna elettorale da parte della nuova amministrazione guidata dal sindaco Sodano. “Se non ci sono soldi per gli interventi di pulizia la soluzione sarebbe dimezzarsi lo stipendio, suggerisce l’associazione Agrigento Punto a Capo che conclude: “la città merita rispetto. Chiediamo risposte e, soprattutto, interventi subito”.

