Agrigento, si spera ancora per Capitale della Cultura 2020
L’energia spesa per la candidatura di Agrigento a Capitale della Cultura 2020 non è andata dispersa. Buone notizie per Agrigento 2020 dal Lubec, il forum internazionale dedicato allo sviluppo della filiera beni culturali – tecnologie – turismo, che si svolge ogni anno a Lucca. La scorsa settimana la proposta di emendamento per le città finaliste del bando […]
“Partecipare al Bando per Capitale italiana della Cultura e aderire alla Rete delle Città della Cultura – dichiara il sindaco Lillo Firetto – ha significato non solo accettare una grande sfida con le città italiane più virtuose per capacità di visione e di programmazione dello sviluppo socio-culturale e turistico, ma anche costruire un percorso comune per non disperdere il patrimonio di progettualità e di condivisione avviato con il lungo processo di partecipazione di associazioni, enti, scuole, fondazioni e imprese nell’elaborazione del dossier di candidatura. L’esperienza è stata gratificante per i risultati e potrebbe ora far scaturire i suoi frutti. Nulla si disperde, è proprio vero. Recuperare una parte delle iniziative significherebbe attribuire ulteriori risorse alle Celebrazioni di Agrigento 2020. La rete delle città della Cultura ci chiede di sostenere politicamente questa iniziativa e credo che, al di là delle posizioni di ciascuno, sia interesse dell’intera deputazione agrigentina e siciliana che Agrigento possa avere quest’opportunità”.
Questo il testo dell’emendamento proposto: “Al comma 2 dell’articolo 16 del ddl di bilancio 2019 é aggiunto dopo la parola “ambientali”, il seguente periodo: “Gli investimenti previsti nei dossier di candidatura delle città finaliste alla selezione di capitale italiana della cultura, ancorché non vincitrici, sono finanziati a valere sul fondo di cui al comma precedente per 3 milioni di euro per ciascuno degli esercizi dal 2019 al 2023. Le modalità di ripartizione delle predette risorse sono definite con decreto del MiBAC, d’intesa col Mef”.





