Agrigento

Aica, il prefetto Cocciufa convoca assemblea con associazioni e vertici azienda

Il tavolo tecnico si svolgerà domani 27 Aprile alle ore 10.30 presso il Palazzo della Prefettura

Pubblicato 3 anni fa

Dopo il grido d’allarme della Consulta degli Utenti, organo istituzionale interno al Gestore idrico Aica, il prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa per domani 27 Aprile, ha convocato non solo i vertici dell’ azienda e i sindaci ma anche le diverse associazioni per fare il punto sulle criticità della gestione di AICA, e capire quale sarà il prossimo futuro dell’ azienda pubblica per la gestione del servizio idrico integrato in provincia di Agrigento. Già da diversi mesi, la Consulta manifesta fondate preoccupazioni sulle modalità di erogazione di un servizio pubblico essenziale che, rispetto alla precedente gestione privata e alla lunga gestione commissariale, appare nettamente peggiorato, con gravi e negative ricadute sull’utenza, sui comuni, sull’ambiente.

“Premesso che non abbiamo nulla da commentare sulle nomine del CDA di Aica. Ma come avevamo anticipato e com’era facilmente prevedibile, grazie ad un avviso pubblico a maglie molto larghe, sono prevalse logiche esclusive di pura lottizzazione politica. Una decisione, sicuramente legittima, ma che desta non poche perplessità di fronte alle sfide che si trova ad affrontare un’azienda a gestione pubblica. Con questo non si vuole negare alla politica il diritto di fare le scelte che le competono, quanto piuttosto si vuole richiamare l’attenzione sull’esigenza di dotare Aica di quelle professionalità che possano consentirle di navigare in acque tranquille. A parte una valutazione negativa, che si riferisce esclusivamente al metodo, ribadiamo che non esiste da parte nostra alcun pregiudizio nei confronti delle persone nominate e che piuttosto da loro ci aspettiamo che sappiano dimostrare che la bussola che li guiderà sarà quella dell’interesse pubblico al fine di garantire servizi efficienti, con tariffe eque, e prospettive di stabilità ai lavoratori dell’azienda. Ci auguriamo pertanto che con lo stesso spirito costruttivo anche tutti i partecipanti al tavolo possano impegnarsi per trovare le soluzioni idonee a creare un clima di serenità attorno ad Aica, che rimane una scommessa da vincere per il bene della comunità“. Si legge in una nota a firma del Cartello sociale.

A sedere al tavolo domani anche il Codacons Agrigento componente attivo sin dalla sua costituzione della consulta degli utenti. “Siamo certi che, partendo proprio dalle considerazioni e dalle richieste della Consulta, il Prefetto vorrà finalmente intervenire per migliorare la trasparenza dei processi decisionali che influenzano la gestione del servizio”, si legge in una nota a firma di Giuseppe Di Rosa responsabile del Codacons. “Siamo pienamente convinti del primato della politica, ma richiamiamo ciascuno alle proprie responsabilità, innanzitutto senza occultare i risultati gestionali fortemente negativi, perseguendo un servizio efficiente ed efficace, in un quadro di ben maggiore equità tra utenze, ed ascoltando il grido di allarme di quelle associazioni che hanno dimostrato, con i propri atti, di ben conoscere il tema”.

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