Akragas-Marsala, Ciccio Nobile: “questa partita la dedico a Franco Castaldo”
Sugli spalti tante famiglie, bambini e tifosi, tutti uniti dalla passione per i colori biancazzurri.
Per la prima volta, lo stadio Esseneto si accende sotto le luci della notte: finalmente ad Agrigento si torna a giocare di sera. Un sogno che, dopo tanta attesa, diventa realtà e regala alla città un’emozione speciale. Sugli spalti tante famiglie, bambini e tifosi, tutti uniti dalla passione per i colori biancazzurri. Un’atmosfera carica di entusiasmo, emozione e voglia di vivere una serata di grande calcio.
“Voglio dedicare questa partita a tutte quelle persone che non ci sono più perché volevano questo sogno e noi lo stiamo vivendo mentre loro no, ma una dedica particolare la faccio al direttore Franco Castaldo, ci siamo sentiti ultimamente e lui non stava tanto bene e in questo momento la mia curiosità caro direttore vorrei capire che battuta avresti fatto stasera e domani scritta nel tuo giornale e io l’avrei letta. Grazie”. Così nel prepartita, Cicco Nobile, collaboratore tecnico dell’Akragas che ha voluto dedicare questa gara a chi non c’è più, ricordando con affetto e commozione chi ha lasciato un segno nei cuori di tanti. Un saluto particolare e un pensiero speciale sono stati rivolti a Franco Castaldo, direttore di Grandangolo Agrigento, scomparso nei giorni scorsi a causa di una grave malattia.
Prima del calcio d’inizio in campo Lello Analfino e Osvaldo Lo Iacono che hanno intrattenuto il pubblico con la loro musica, e poi i saluti iniziali del sindaco di Agrigento, Michele Sodano, e del presidente dell’Akragas Salvatore La Porta.