Architetti, Passaggio di consegne all’Ordine di Agrigento
Rino La Mendola vola al Consiglio nazionale di Roma e Alfonso Cimino assume la presidenza dell’Ordine di Agrigento
Passaggio di consegne questa mattina all’Ordine degli architetti di Agrigento: Alfonso Cimino succede a Rino La Mendola che volerà al Consiglio nazionale degli architetti (Cna) a Roma essendo stato il primo degli eletti nelle votazioni per il rinnovo del Consiglio nazionale.
Un momento carico di emozione per Cimino che ritorna, dopo quattro anni, a guidare l’Ordine di Agrigento, e per La Mendola che vola a Roma con grande entusiasmo e voglia di fare.
“Sono orgoglioso di questo brillante risultato elettorale, che premia un gruppo di candidati con le idee chiare e un programma ambizioso che punta al rilancio della figura dell’architetto nelle politiche di gestione e governo del territorio; tutto questo contando su nuove sinergie con la Rete delle professioni tecniche, con la filiera delle costruzioni, con le categorie produttive e, soprattutto, con gli ordini territoriali – afferma Rino La Mendola – Questa nuova esperienza romana cade in un periodo piuttosto caldo, durante il quale saremo chiamati a dare il nostro contributo a riforme importanti già incardinate sia nel Parlamento europeo, sia in quello nazionale come, ad esempio, la nuova direttiva comunitaria sugli appalti, il nuovo testo unico dell’edilizia, il nuovo codice dei beni culturali e ancora la riforma delle professioni, la legge sull’architettura, la legge sulla rigenerazione urbana. Insomma, c’è tantissima carne al fuoco ma c’è anche tanto entusiasmo e competenza nel gruppo dei candidati eletti, ben coordinati da Alessandro Panci. Ad Agrigento, sono ben consapevole di lasciare l’Ordine in buone mani: Alfonso Cimino ha infatti dimostrato, durante il mandato 2017-2021, il suo valore nel ruolo di presidente dell’Ordine e sarà collaborato da un Consiglio caratterizzato da alta qualità, non solo dal punto di vista professionale o culturale, ma anche da quello umano. A giugno – conclude Rino La Mendola – lascerò anche il Genio civile per dedicarmi a tempo pieno, con entusiasmo, dedizione e tanto impegno, a questa nuova esperienza nazionale”.
Quattro anni dopo, la presidenza dell’Ordine degli architetti torna ad Alfonso Cimino: “Oggi è un giorno importante – commenta – perché da una parte abbiamo ottenuto un grandissimo risultato: il ritorno del nostro presidente e mio fraterno amico Rino La Mendola al Consiglio nazionale degli architetti come primo degli eletti nella competizione elettorale che ci inorgoglisce non solo come architetti agrigentini ma anche come cittadini dell’Agrigentino. Ovviamente, l’elezione di Rino La Mendola al Consiglio nazionale ha determinato, per incompatibilità, le sue dimissioni e il Consiglio d’Ordine ha eletto me in qualità di presidente. Sono certo che rilanceremo l’asse e la collaborazione tra Roma e Agrigento per ottenere grandi risultati per il nostro territorio e per i colleghi agrigentini. Una sinergia, questa, che ha già dato i suoi frutti in passato, durante il mio precedente mandato di presidente. Oggi vogliamo rilanciare tutti quei percorsi precedentemente tracciati. In concomitanza alla mia elezione alla presidenza, sono stati eletti due nuovi vicepresidenti: Giuseppe Vita e Melinda Drago mentre è subentrato, al posto di Rino La Mendola, il consigliere Rino Danile. Rimangono invariate le cariche di tesoriere ad Angela Muratore e di segretario a Giuseppe Mazzotta. In programma – prosegue Alfonso Cimino – la ripresa del percorso di rilancio della figura dell’architetto, del dialogo con il territorio e, in tal senso, cominceremo fin da subito a promuovere gli incontri territoriali senza perdere di vista l’attività formativa. Questo Consiglio ha una squadra composta da grandi professionisti e, ne sono certo, porteremo avanti diverse iniziative per rilanciare non solo la figura dell’architetto ma, soprattutto, i nostri territori nei temi della rigenerazione urbana e dell’infrastruttura. Oltre al Consiglio, abbiamo anche la Fondazione Architetti del Mediterraneo, ben guidata da Pietro Fiaccabrino, con la quale lavoriamo in stretta sinergia. La Fondazione – conclude il presidente Cimino – è sempre a fianco dell’Ordine e cura la figura professionale dell’architetto con la rivista AA, che ottiene sempre maggiori risultati a livello nazionale e internazionale”.
Presenti alla conferenza stampa i neovicepresidenti Melinda Drago e Giuseppe Vita e il neoconsigliere Rino Danile, risultato primo dei non eletti alle votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dell’anno scorso (mandato 2025-2029), che hanno espresso soddisfazione per l’elezione di Rino La Mendola al Cna a Roma e, pieni di entusiasmo, hanno riferito di “essere pronti a lavorare per gli architetti e per il territorio”.

