Aumento orario del personale del Comune di Agrigento: la CISL FP scrive al sindaco: “Ignorato il ruolo sindacale”
La nota della segreteria provinciale della Cisl Fp
La segreteria provinciale della Cisl Fp interviene in seguito all’approvazione del rendiconto 2024 da parte del Comune di Agrigento che ha consentito l’aumento delle ore lavorative e l’avvio delle attese progressioni verticali per i dipendenti e la conseguente nota stampa diramata dal sindaco Franco Micciché.
Con una nota dura indirizzata direttamente al primo cittadino il sindacato ha espresso forte rammarico per le dichiarazioni ufficiali rilasciate dall’Amministrazione: in particolare è stato attribuito il merito del traguardo raggiunto a una singola componente sindacale, ignorando completamente l’apporto del tavolo unitario e, nello specifico, della Cisl.
“La corretta rappresentazione dei fatti non è solo una questione di forma, ma un presupposto essenziale per preservare un clima di fiducia e trasparenza” – si legge nel documento firmato dalla segreteria Provinciale -. Si è consapevolmente scelto di non attribuire pubblicamente meriti a singole organizzazioni sindacali, proprio nel rispetto del ruolo collegiale del confronto e dell’impegno condiviso di tutte le parti coinvolte. La CISL Fp ha partecipato in maniera costante, responsabile e determinante a tutte le fasi del confronto sindacale, contribuendo con proposte, osservazioni e soluzioni concrete al raggiungimento degli obiettivi oggi rivendicati pubblicamente. Un apporto che si è sempre mosso nell’ottica della tutela dei lavoratori e del miglioramento dell’efficienza dei servizi resi alla cittadinanza”.
Il sindacato sottolinea come, in precedenti occasioni, avesse scelto consapevolmente di ringraziare Amministrazione e Consiglio senza auto-incensarsi o citare singole sigle, proprio per rispettare il ruolo collegiale delle trattative. Un garbo istituzionale che non è stato ricambiato. La richiesta al Sindaco è chiara: una riflessione “attenta e responsabile” per evitare che le politiche del personale diventino terreno di strumentalizzazioni.
Nonostante quanto accaduto, la CISL FP conferma la disponibilità a proseguire il confronto, ma a una condizione imprescindibile: il riconoscimento del lavoro svolto da chi, da mesi, siede ai tavoli tecnici con proposte e soluzioni concrete.






