Parte da Agrigento il tour al cinema di “Sciatunostro”, il nuovo film del regista Leandro Picarella
Picarella sarà presente in sala ad Agrigento giovedì 19 marzo al Cinema Ciak, ore 20.30, con il cast al completo e poi a Palermo il 24 marzo (Cinema Rouge et Noir, ore 19) .
Un poetico racconto d’infanzia tra due bambini nell’isola di Linosa. Storia d’estate che riflette sul tempo e la memoria, sui ricordi e la possibilità di conservarli. Inizia in anteprima dalla Sicilia il tour al cinema di “Sciatunostro”, il nuovo film del regista siciliano Leandro Picarella, originario di Agrigento. Si inizia proprio da Agrigento giovedì 19 marzo al Cinema Ciak (ore 20.30, con il cast in sala), per proseguire martedì 24 a Palermo al Cinema Rouge et Noir (ore 19): sempre presente in sala il regista, per incontrare il pubblico. E sempre giorno 19 marzo il regista sarà a Grotte, alle ore 08.30, all’interno del plesso “V. E. Orlando” in Via Acquanova. L’iniziativa è inserita nella programmazione del Cineforum “Città di Grotte” 2026 ed è stata organizzata dall’Associazione “Nino Martoglio” di Aristotele Cuffaro, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Leonardo Sciascia” di Racalmuto e Grotte guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Carmen Campo con il patricinio dell’ assessorato regionale al turismo e l’ assessorato regionale di beni culturali. Dopo la première alla Festa del Cinema di Roma, il film uscirà in sala in tutta Italia dal 9 aprile, con la nuova distribuzione PostMov.
In una piccola isola nel cuore del Mediterraneo, Ettore e Giovannino, due amici inseparabili di undici e sette anni, si preparano a vivere l’ultima estate insieme. Ettore, costretto a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi, lascia sull’isola un vuoto che Giovannino dovrà colmare. Attraverso l’archivio e la videocamera di Pino, un anziano video amatore, il tempo si fa memoria condivisa, e il soffio dell’isola – sciatu – diventa il respiro di un’intera comunità.
“Sciatunostro è la storia di chi parte e di chi resta, di chi va incontro alla vita e di chi la celebra conservandone la memoria. – si legge nelle note di regia – È un film che affronta temi come il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, l’isolamento, l’esperienza del distacco, la nostalgia. Ma vero protagonista è il tempo. Un tempo che cambia, che si rigenera e segue dinamiche proprie, ma anche un tempo che può essere conservato dentro un hard disk da due terabyte. Questo film nasce da un desiderio essenziale: restituire voce e respiro a una memoria collettiva che rischia di sbiadire e tentare di raccontare un sentimento, quello che si prova la prima volta in cui facciamo esperienza del distacco distacco, da qualcuno o qualcosa. L’isola di Linosa, nelle Pelagie, non è solo uno sfondo in cui questo accade: è un corpo vivo, che respira insieme ai suoi abitanti. È terra, mare, silenzio e vento; è sguardo d’infanzia, ma anche eco di chi è passato prima”
Leandro Picarella è un regista e autore siciliano. Il suo primo lungometraggio, Triokala (CSC Production, 2015), ottiene numerosi riscontri in Italia e all’estero. Successivamente scrive e dirige Epicentro (Playmaker, 2018), presentato in anteprima alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Settimana della critica, e Divinazioni (Qoomoon con Rai Cinema, Les Films D’Ici) presentato in anteprima mondiale a IDFA nel 2020 e uscito in sala nel 2021. Segnali di vita (Qoomoon con Rai Cinema, soapfactory) è stato presentato alla Festa Del Cinema di Roma nel 2023 e uscito nelle sale nel 2024. Sciatunostro è il suo quarto lungometraggio.




