Campionati regionali atletica leggera, Giusi Parolino porta a casa due medaglie
Nello stadio di atletica leggera “Tino Pregadio” si sono svolti i campionati regionali individuali maschili e femminili di atletica leggera organizzato dal Comitato Regionale Fidal Sicilia insieme alla società Asd Atletica Fortitudo Catania. La campionessa italiana Giusi Parolino, si è presentata solo nella giornata di domenica, nella pedana del lancio del peso conquistando la medaglia oro già dal primo lancio. Immediatamente […]
Nello stadio di atletica leggera “Tino Pregadio” si sono svolti i campionati regionali individuali maschili e femminili di atletica leggera organizzato dal Comitato Regionale Fidal Sicilia insieme alla società Asd Atletica Fortitudo Catania.
La campionessa italiana Giusi Parolino, si è presentata solo nella giornata di domenica, nella pedana del lancio del peso conquistando la medaglia oro già dal primo lancio. Immediatamente dopo la fine della prima competizione l’agrigentina si è recata nella affollata pedana del lancio del giavellotto dove conquista senza rivali la seconda medaglia d’oro.
“Una gara difficile a livello emotivo, ha dichiarato Giusy Parolino, perchè la mia testa era a Malaga dove avrei dovuto gareggiare 11 settembre e poi perchè sono stata lontana dalle pedane per quasi 2 mesi e quindi ho dovuto lanciare con molta cautela e senza dare il meglio di me in quanto ancora non sono del tutto guarita. Per un atleta la gara è un momento importante in cui mette il cuore, la passione e tutto se stesso, è quel momento in cui si hanno delle aspettative, quelle aspettative che lo ripagano di tutti i sacrifici fatti per la ricerca del “migliorarsi”, un momento in cui l’atleta lotta contro i propri limiti cercando di avere come risultato finale la soddisfazione di aver dato il meglio di se. Non mi sono divertita in queste competizioni, continua la giavellottista, perchè ho disputato una gara completamente contratta non soltanto perchè avevo paura di farmi male ma perchè l’ambiente in cui ho gareggiato mi ha molto innervosita a causa di una serie di problemi organizzativi successi proprio durante le competizioni. Uno tra questi, senza neppure comunicarlo agli atleti presenti, durante la gara un giudice ha deciso di arretrare di qualche metro la linea di arrivo della pedana e mentre lanciavo mi sono dovuta fermare sul finale perchè mi si è accorciata la rincorsa.Per non parlare di come hanno misurato in modo approssimativo i lanci.Comunque, nonostante gli infortuni porto a casa 2 medaglie d’oro che dedico a chi mi sta accanto e che da anni sacrifica il suo tempo per me. Il prossimo appuntamento, conclude la campionessa, il 29 e 30 settembre a Modena per la finale dei campionati Italiani di società dove non sarò presente nella pedana del giavellotto ma assolverò l’ impegno nei confronti della mia società e quindi coprirò la gara del lancio del peso.”





