L’Etna non concede tregua, ancora limitazioni all’aeroporto di Catania
Limitazione dell'attivita' aeroportuale, anche questa notte con la chiusura del settore di volo B2 del traffico in arrivo a un massimo di 5 atterraggi all'ora, fino alle 6
‘A muntagna’ non concede tregua. E l’effetto e’ la continua limitazione dell’attivita’ aeroportuale, anche questa notte con la chiusura del settore di volo B2 (corrispondente allo spazio aereo del Golfo di Catania) e una limitazione del traffico in arrivo a un massimo di 5 atterraggi all’ora, fino alle 6. L’Osservatorio etneo dell’Ingv sottolinea che i sopralluoghi effettuati dal personale e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno evidenziato, per tutta la giornata di domenica, il proseguimento dell’attivita’ esplosiva al cratere Voragine, caratterizzata dall’alternanza di fasi a intensita’ variabile. Durante le fasi esplosive piu’ intense, si e’ osservata la ricaduta di bombe nella zona sommitale e un’abbondante emissione di cenere, con le bocche a quota 2750 metri e 2360 metri attive e varie colate che hanno formato complessi campi lavici, localmente in sovrapposizione. Dal punto di vista sismico il tremore si e’ mantenuto nella fascia dei valori alti localizzato prevalentemente in corrispondenza del cratere Voragine a una quota di circa 3000 metri.


