Con l’arrivo dei Re Magi si chiude la XIII edizione del Presepe Vivente di Montaperto
L’ingresso dei Magi, avvolto da luci, silenzi e stupore, ha regalato al pubblico un momento di intensa suggestione, capace di unire fede, tradizione e bellezza.
Sotto un cielo stellato, illuminato da una luna magnifica, si è conclusa con l’arrivo solenne ed emozionante della cometa e dei Re Magi la XIII edizione del Presepe Vivente di Montaperto, che quest’anno ha registrato un record di visitatori, confermandosi uno degli eventi più sentiti e partecipati del territorio agrigentino. L’ingresso dei Magi, avvolto da luci, silenzi e stupore, ha regalato al pubblico un momento di intensa suggestione, capace di unire fede, tradizione e bellezza. Come vuole la tradizione più amata, anche la Befana ha accolto con dolcezza ed entusiasmo i numerosi bambini presenti, rendendo la chiusura dell’evento ancora più magica.
Questa tredicesima edizione è stata senza dubbio la più avvincente ed emozionante di sempre, grazie alle tante novità introdotte: dai percorsi tra le antiche case del borgo alle degustazioni dei prodotti tipici, fino alla prima edizione del Premio Regionale “Radici di Sicilia”, che ha visto protagonista lo spettacolo di Giovanni Moscato, premiato per il suo valore artistico e culturale. Un’edizione che ha saputo raccontare le radici, l’identità e l’anima di Montaperto, trasformandole in un’esperienza autentica per visitatori e turisti.
«Eventi come il Presepe Vivente di Montaperto rappresentano un modello virtuoso di promozione turistica e culturale – dichiara Nino Amato, consigliere al Turismo del Libero Consorzio –. Il grande successo di questa edizione è il frutto dell’impegno straordinario dei montapertesi, che quest’anno hanno dato davvero il massimo. A loro va il nostro più sentito ringraziamento: è grazie alla comunità se questo evento continua a crescere e ad attrarre visitatori da tutta la Sicilia».
L’evento è stato fortemente voluto e realizzato dall’Associazione Socrate, dal Comune di Agrigento e dal Libero Consorzio, con il contributo prezioso di artisti e partecipanti che hanno reso unico ogni momento:
Spettacolo Angeli Luminosi, Cartoonia Animazione, le ballerine Sara, Giulia D’Alcantara, il trampoliere Santo Scirè; lo Spettacolo di Sabbia di Lidia Angelo e Luca Martorana – “Racconti dal Presepe”; lo Spettacolo di Fuoco La Sciara del Fuoco di Elia Bologna e Chiara Placca; I Pastori del Natale con Salvatore Matteliano (fisarmonica), Giuseppe Marino e Federico Mungiovì (chitarre), Francesco Porretta (zampogna), Salvatore Ruggeri e Davide Geraci (tamburello); l’intrattenimento musicale di Acquadueò, duo formato da Claudia e Giuseppe Ballarò, padre e figlia. Il duo Teatrale di Graziana Lo Brutto e Marcello Montalto in scena con “La sacra stanchezza”,
Direzione Artistica di Giovanni Principato e la collaborazione di Gabriella Omodei.
Montaperto saluta così un’edizione indimenticabile, che ha saputo emozionare, unire e raccontare una comunità attraverso la forza della tradizione e dello spettacolo.






