È morto l’avvocato Salvatore Re, il foro di Agrigento perde uno dei suoi principi
Il cordoglio della Camera penale "Giuseppe Grillo di Agrigento e del sindaco Francesco Miccichè.
Si è spento ad 89 anni l’avvocato Salvatore Re, tra i più noti e apprezzati legali del foro di Agrigento. Originario di Favara nel corso della sua carriera è sempre stato stimato per le sue qualità professionali ma soprattutto umane.
Abilitato nel 1965, uomo di spessore e di cultura, è stato per diversi anni punto di riferimento per i giovani (e non soltanto) avvocati agrigentini.
Agrigento perde una figura storica, afferma il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè che aggiunge: “Ho appreso con profondo dispiacere della scomparsa dell’avvocato Salvatore Re, protagonista autorevole del panorama giuridico agrigentino e siciliano. Personalità brillante, affabile, disponibile, di alto valore umano e professionale e di immensa cultura. A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo le più sentite condoglianze al figlio Daniele e alla sua famiglia. Ciao, caro Totò!”.
La Camera Penale “G. Grillo” di Agrigento Presieduta dall’avv. Ignazio Valenza, appresa la triste notizia, si stringe alla famiglia per la scomparsa dell’avvocato Salvatore Re, “stimato professionista da sempre impegnato nella difesa dei diritti e dei valori dell’avvocatura penalista italiana. Era un uomo perbene, di straordinaria intelligenza e sensibilità che partecipando attivamente alla vita associativa dava forza e coraggio ai colleghi nelle avversità della professione vieppiù rappresentando un esempio per tutti, giovani e meno giovani. Al figlio avv. Daniele, il compito di raccogliere il suo testimone perché il suo valore e la sua voce non si disperdano”.
La redazione di Grandangolo esprime le condoglianze alla famiglia, al figlio Daniele e a tutti i cari.




