Agrigento

I pentiti che hanno scompaginato la mafia della “Montagna”: Pasquale Salemi e Alfonso Falzone

Arrestato lo scorso 22 gennaio nell’ambito dell’operazione “Montagna” decide di collaborare con la giustizia la settimana dopo rilasciando dichiarazioni ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Geri Ferrara, Claudio Camilleri e Alessia Sinatra, coordinati dall’aggiunto Paolo Guido, lui è Giuseppe Quaranta, neo pentito favarese. Il neo collaboratore di giustizia della mafia agrigentina racconta diverse […]

Pubblicato 8 anni fa

Arrestato lo scorso 22 gennaio nell’ambito dell’operazione “Montagna” decide di collaborare con la giustizia la settimana dopo rilasciando dichiarazioni ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Geri Ferrara, Claudio Camilleri e Alessia Sinatra, coordinati dall’aggiunto Paolo Guido, lui è Giuseppe Quaranta, neo pentito favarese.
Il neo collaboratore di giustizia della mafia agrigentina racconta diverse cose: dall’affiliazione a Cosa nostra (“Sono stato combinato nel 2011 a Santa Elisabetta da Francesco Fragapane con la “santina” di S. Antonio da Padova”) alla divisione dei mandamenti della provincia di Agrigento (“Ogni mandamento è formato da quattro paesi e i capi dei paesi si rivolgono ai capi mandamento per comunicare all’intero della provincia o fuori. Il capo mandamento comanda i quattro capi dei paesi ma può essere uno dei quattro.”) rivelando anche dinamiche, conflitti, all’interno dell’organizzazione.

Ma oltre Quaranta, c’è altro, ci sono altri.

Sono i pentiti più perniciosi per gruppi di mafia agrigentini e non solo.
Sono i collaboratori di giustizia che hanno dato una mano agli inquirenti, i carabinieri del Reparto operativo di Agrigento, in questo caso, per smantellare le cosche della “Montagna”, così si chiama l’ultima operazione antimafia che ha portato in carcere (molti scarcerati per ragioni ancora al vaglio dei Tribunali) i pretesi componenti delle cosche mafiose della “Montagna” agrigentina: Cammarata, San Giovanni Gemini, San Biagio Platani, Cianciana, Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Raffadali, Santa Elisabetta ed altri ancora.

 

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