Il consiglio Comunale di Agrigento ha approvato il regolamento sulla rottamazione dei tributi
Soddisfatti del lavoro compiuto i consiglieri Zicari e Gramaglia
Ieri sera, dopo un intenso e caparbio lavoro di approfondimento in sinergia con gli uffici competenti, il Consiglio comunale di Agrigento ha approvato il regolamento per la rottamazione dei debiti locali.“Non è stato semplice, ma la tenacia nell’ottenere un provvedimento equo e di aiuto ai cittadini ha prevalso. Un grazie speciale agli uffici per la collaborazione tecnica fondamentale”, dichiara il consigliere Gramaglia. Fanno eco le parole della consigliera Roberta Zicari: “Obiettivo raggiunto grazie a tutti i Consiglieri, il Sindaco, il Presidente del Consiglio, l’Assessore al ramo, gli Uffici in particolare il dott. Mantione, il segretario comunale, i revisori dei conti, il personale tutto del Comune che ha fatto le ore piccole per consentire questo risultato. Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto”.
Condivisione e apprezzamento esprime il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, che afferma: “E’ un grande risultato ottenuto grazie allo straordinario lavoro svolto dagli uffici preposti, dal Collegio dei revisori dei conti e dai Consiglieri comunali presenti, che fino a tarda notte hanno lavorato incessantemente per raggiungere e concretizzare questo importante obiettivo. I cittadini avranno dunque la possibilità di regolarizzare, in forma agevolata, la propria posizione contributiva rispetto ai tributi comunali come Imu, Tari, Tasi, Cup, sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, ogni altra entrata tributaria o patrimoniale di competenza comunale, nei limiti dell’art. 1, comma 109, della legge n. 199/2025. Si tratta dei debiti risultanti da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2023. Un sentito ringraziamento lo rivolgiamo all’Assessore al Bilancio, Patrizia Lisci, al Collegio dei Revisori dei Conti, al Dirigente del Settore IV dott. Giovanni Mantione, al Segretario Generale dottoressa Maria Concetta Floresta, al Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Civiltà e a tutti i consiglieri presenti in aula per aver reso possibile che questo importante traguardo potesse concretizzarsi.”
Delegazione Comunale di Agrigento di Confcommercio, “ Segnale concreto per imprese e città ”“ Si tratta di una misura concreta che va nella giusta direzione – dichiara il Presidente della Delegazione comunale, Francesco Picarella – perché consente a tante imprese e a numerosi cittadini di chiudere pendenze pregresse e ripartire con maggiore serenità. In un momento storico complesso, segnato da difficoltà economiche diffuse, questo provvedimento può rappresentare una boccata d’ossigeno per il sistema produttivo e commerciale del territorio ”.Confcommercio sottolinea il valore politico e amministrativo della scelta, riconoscendo al Consiglio Comunale il merito di aver affrontato con responsabilità e determinazione una questione delicata ma strategica per il futuro della città.“ Apprezziamo il lavoro svolto dal Consiglio Comunale di Agrigento – prosegue Picarella – che ha dimostrato attenzione verso le esigenze del mondo imprenditoriale. Adesso è fondamentale proseguire su questa strada, attivando ulteriori misure di sostegno e creando un contesto favorevole alla crescita e agli investimenti ”.
La Rottamazione-quinquies riguarda tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento (i.e. imposta/contributi dichiarati, ma non versati) di:
-imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);
-contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture).
Sempre a condizione che rientrino nelle casistiche di cui sopra, possono essere indicati nella domanda di adesione anche i carichi già oggetto: delle prime tre rottamazioni o del saldo e stralcio per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza a seguito del mancato o non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle previste scadenze;della Rottamazione-quater o della Riammissione alla Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici della misura agevolativa, in quanto non tutte le rate scadute alla medesima data risultano regolarmente versate.
Sono ESCLUSI dalla nuova “Rottamazione” i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies, sono ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater e della riammissione alla Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano regolarmente versate tutte le rate scadute.
La domanda di adesione può essere trasmessa esclusivamente in via telematica, entro il 30 aprile 2026.