La consigliere Carlisi chiede ai cittadini di essere parte propositiva dei 55.944,00 € della democrazia partecipata
La consigliere pentastellata, Marcella Carlisi, chiede indicazioni sul tema: “Verde pubblico e decoro urbano” per spendere 55.944,00 € della democrazia partecipata attraverso il proponimento di progetti. In una nota stampa la stessa Carlisi scrive: “Invitiamo tutti gli agrigentini ad essere parte propositiva per l’amministrazione di questi soldi. Pensate a cosa si può fare e segnalate le […]
La consigliere pentastellata, Marcella Carlisi, chiede indicazioni sul tema: “Verde pubblico e decoro urbano” per spendere 55.944,00 € della democrazia partecipata attraverso il proponimento di progetti. In una nota stampa la stessa Carlisi scrive: “Invitiamo tutti gli agrigentini ad essere parte propositiva per l’amministrazione di questi soldi. Pensate a cosa si può fare e segnalate le idee che possono essere realizzate con una spesa minore della cifra indicata: una panchina in una certa zona cittadina, una scritta da togliere da un muro o altro. Inviate le idee via PEC al sindaco. Magari un “PEC bombing” lo invoglierà a considerare le idee di decoro degli agrigentini e non soltanto le sue. Potete anche suggerire un progetto più complesso come quello del diserbo di tutta la città. Pur essendo infatti tale servizio già appaltato, questa amministrazione ha chiesto alle ditte incaricate di diminuire il numero di operai, che si occupano anche della raccolta della spazzatura, con la conseguenza che la città è invasa dalle erbacce. La Regione Sicilia, attraverso un emendamento a 5 stelle, mirava ad educare le amministrazioni ad un bilancio partecipato coi cittadini, con il vincolo di una somma minima del bilancio comunale.L’amministrazione ha inteso la partecipazione come proponimento ai cittadini di macro aree di spesa ma solo lo 0,1% degli aventi diritto ha partecipato alla scelta, che è caduta sul verde pubblico e decoro urbano.
Decidiamo noi adesso, conclude la consigliere Carlisi, Proponiamo le nostre idee per il decoro di Agrigento e la cura del verde pubblico”.





