Rifiuti, la ditta che si è aggiudicata il maxi appalto ad Agrigento finisce nel mirino della Procura: 4 indagati
Debiti milionari e rischio dissesto. La società che si è aggiudicata il maxi appalto ad Agrigento finisce nel mirino della Procura: 4 indagati
Debiti per milioni di euro e rischio di un dissesto finanziario. La ditta che non meno di due mesi fa si è aggiudicato il maxi appalto per la raccolta dei rifiuti e spazzamento ad Agrigento finisce nel mirino della Procura di Nocera Inferiore che ipotizza a vario titolo i reati di bancarotta fraudolenta, sottrazione alla riscossione e intestazione fittizia, in relazione a due società. Sono quattro le società finite sotto sequestro così come sono quattro gli indagati: Alessio e Antonio Balestrieri padre e figlio di Gragnano, Vincenzo Novi di Angri e Vincenzo Vanacore di Castellammare di Stabia. Le indagini – coordinate dal procuratore capo Luigi Alberto Cannavale – sono state eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno. Al centro dell’operazione è finito il ramo d’azienda denominato “servizi ambientali”.
Si tratta di un complesso di attività che faceva capo alla società Tektra e che, secondo quanto ricostruito nell’indagine, era stato successivamente concesso in affitto a un’altra impresa attraverso un contratto sottoscritto alla fine del 2025. Questo passaggio societario avrebbe attirato l’attenzione degli investigatori, impegnati a ricostruire i rapporti economici e patrimoniali tra le società coinvolte e le modalità con cui sarebbero state gestite le esposizioni debitorie. Il provvedimento del gip ha riguardato il 90% delle quote societarie intestate alla fiduciaria (la Risam) e il restante 10% riconducibile al suo rappresentante. La Risam srl – società che due mesi fa si è aggiudicata la gara d’appalto per il servizio rifiuti ad Agrigento e che gestisce lo stesso servizio a Siracusa – subentrata alla precedente ditta Tekra tramite un contratto di affitto di ramo d’azienda a febbraio 2026. Tra offerta tecnica e offerta economica (grazie ad un importante ribasso sul contratto milionario messo a base) la società ha superato un punteggio di 90, staccando tutti i concorrenti.




