Agrigento

Scompiglio all’interno dei centri d’accoglienza, espulsi dal Prefetto di Agrigento tre tunisini

I provvedimenti sono stati eseguiti dagli agenti dell'ufficio immigrazione della Questura di Agrigento

Pubblicato 1 settimana fa

Prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare da parte della Polizia di Stato che, in provincia di Agrigento, nell’ultima settimana, ha effettuato il rimpatrio diretto di cinque cittadini stranieri irregolari sul territorio della provincia.

In particolare, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Agrigento ieri ha dato esecuzione a tre provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale del Prefetto di Agrigento nei confronti di altrettanti cittadini tunisini. Gli stranieri si trovavano irregolarmente sul territorio nazionale da quando, una volta raggiunta la maggiore età, avevano abbandonato i percorsi di integrazione previsti dalla legge ed iniziato a vagabondare abusivamente per le strutture d’accoglienza della provincia, portando scompiglio al loro interno con modi di fare e atteggiamenti irruenti, spesso tenuti anche in presenza di minori.

Pertanto, gli stessi, dopo essere stati rintracciati nel territorio del comune di Racalmuto, sono stati condotti presso gli uffici di polizia, dove gli sono stati notificati i provvedimenti di revoca dei permessi di soggiorno ed i conseguenti provvedimenti espulsivi.

Conseguentemente, grazie alla rapida azione del personale della Terza Sezione dell’Ufficio Immigrazione, che ha competenza specifica in materia di immigrazione clandestina, si è riusciti, in poche ore, ad ottenere la convalida dell’esecuzione dei provvedimenti, da parte del competente Giudice di Pace di Agrigento, e sono stati subito rimpatriati in Tunisia.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *