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Mafia agrigentina, i boss, le famiglie: questa la nuova mappa di Cosa nostra

Gli effetti conseguenti alla operazione “Nuova Cupola” ha fatto sì che per Cosa Nostra si rendesse necessaria una riorganizzazione della struttura soprattutto nel territorio della provincia agrigentina centrale e occidentale. La ricostruzione è della Squadra mobile di Agrigento (IL CUI LAVORO è STATO RIVALUTATO DALLA Suprema corte) e dei pubblici ministeri della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che con […]

Pubblicato 10 anni fa

Gli effetti conseguenti alla operazione “Nuova Cupola” ha fatto sì che per Cosa Nostra si rendesse necessaria una riorganizzazione della struttura soprattutto nel territorio della provincia agrigentina centrale e occidentale.
La ricostruzione è della Squadra mobile di Agrigento (IL CUI LAVORO è STATO RIVALUTATO DALLA Suprema corte) e dei pubblici ministeri della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che con l’operazione Icaro, dopo un titubante inizio giudiziario Nella parte occidentale della provincia, l’arresto (e la  successiva condanna) di Leo Sutera ha comportato la sua sostituzione con l’indagato Pietro Campo, il quale ha ricoperto certamente un ruolo di assoluto rilievo in Cosa Nostra nella area occidentale della provincia agrigentina, emergendo a chiare lettere dalle indagini la sua influenza sulle famiglie mafiose di Montallegro, Cattolica Eraclea e Ribera.

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