Agrigento, “interessi applicati non legittimi”: banca dovrà restituire 100 mila euro
La decisione del tribunale di Agrigento
Importante decisione del Tribunale di Agrigento che con sentenza emessa in data 07/01/2022 dal Giudice Silvia Capitano ha condannato una banca di rilevo nazionale al pagamento in favore di un cliente dell’importo di euro 102.000,00 oltre interessi dalla domanda fino al soddisfo.
In accoglimento della domanda di ripetizione di indebito proposta dal cliente e ritenendo fondate tutte le eccezioni formulate dagli avvocati Pier Luigi Cappello e Giuseppe Accolla, il Tribunale di Agrigento ha accertato l’illegittima applicazione di interessi spese e commissioni per omessa stipulazione per iscritto delle condizioni economiche e conseguentemente ha condannatol’istituto bancario alla restituzione delle competenze economiche indebite e al pagamento delle spese di lite in favore del correntista.
Si tratta di una decisione importante , affermano i legali, in quanto ribadisce un principio di diritto ovvero che incombe sull’istituto di credito l’onere di dimostrare la pattuizione per iscritto delle condizioni economiche attraverso la produzione di tutta la documentazione idonea a consentire l’ accertamento delle causali degli addebiti di volta in volta effettuati sul conto al fine di verificarela correttezza dei saldi debitore indicati dalla banca nel corso del tempo.
È chiaro, però, che non si tratta di un effetto automatico dell’domanda giudiziale proposta, in quanto deve essere cura del correntista seguire attentamente l’iter normativo e conseguenzialmente disporre dei necessari estratti conto per evitare di incorrere nelle problematiche di rigetto delle domande avanzate che purtroppo può accadere specialmente in mancanza dell’opera di professionisti coscienziosi e preparati in un settore quale quello bancario in continuo evoluzione dal punto di vista normativo.

