Aica, Mimmo Armenio è il nuovo direttore generale
I numeri che hanno portato alla nomina di Armenio, che succede a Fiorella Scalia, testimoniano comunque “fibrillazioni” all’interno di Aica
Adesso è ufficiale. Mimmo Armenio, già dirigente regionale, è il nuovo direttore generale di Aica. Sarà lui a guidare la società consortile formata dai comuni della provincia che si occupa del servizio idrico. La nomina è stata ratificata dall’assemblea composta dai sindaci: 9 i voti favorevoli e 16 gli astenuti.
I numeri che hanno portato alla nomina di Armenio, che succede a Fiorella Scalia, testimoniano comunque “fibrillazioni” all’interno di Aica. Negli scorsi giorni sembrava essere saltata la figura di Armenio a margine di un’infuocata assemblea che aveva deciso di non ratificare la scelta del dirigente. Per questo motivo (e per altri) il cartello sociale – insieme ai dipendenti della società – era sceso in piazza davanti la Prefettura di Agrigento chiedendo a gran voce di fare chiarezza sul futuro di Aica.
Inizialmente erano tre le figure individuate e giudicate da una commissione esterna per guidare Aica: Domenico Armenio, Claudio Guarneri, già direttore dell’Ato Gesa di Agrigento e Achille Furioso, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Agrigento.
Il comune di Favara ha votato a favore di Armenio
Il Comune di Favara è tra i nove che hanno votato favorevolmente per la ratifica della nomina dell’ingegnere Domenico Armenio quale nuovo direttore generale di Aica.
“Si è trattata di una scelta ponderata – ha spiegato il sindaco Antonio Palumbo – che è giunta dopo l’analisi degli atti prodotti dalle commissioni giudicatrici, e che è stata presa nell’unico interesse di rendere nuovamente operativa la gestione del servizio idrico integrato, già afflitta da numerose problematiche. Adesso – conclude Palumbo – è il momento di superare le divisioni politiche, le diatribe interne, e dare ai cittadini quello che ci chiedono da tempo: una gestione pubblica che sia virtuosa e rispondente alle necessità del territorio”.

