“Big Shop”, 4 condanne e un’assoluzione per la bancarotta della società
La Big Shop sarebbe stata svuotata attraverso una serie di operazioni commerciali e finanziarie che avrebbero favorito altre aziende riconducibili allo stesso gruppo
La quarta sezione della Corte di appello di Palermo ha confermato quasi integralmente la sentenza di primo grado del tribunale di Agrigento nel processo per il crac della societa’ Big Shop, fallita nel 2008 con un passivo superiore ai due milioni di euro. Quattro le condanne.
I giudici hanno accolto solo il ricorso presentato dall’avvocato Daniela Posante, assolvendo Calogero Burgio, 74 anni, consulente contabile del gruppo, che in primo grado era stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione. Confermate invece le condanne per Angelo Avenia, 54 anni, considerato il gestore di fatto delle societa’ coinvolte, e per Gabriella Paci, 56 anni, titolare di una ditta individuale che riceveva merce a condizioni di favore: entrambi dovranno scontare sei anni di reclusione.
Stessa decisione per Gaspare Di Marco, 49 anni, socio accomandante della Big Shop e socio di maggioranza della Drs s.r.l., condannato a quattro anni, e per Michele Villalba, 44 anni, collaboratore operativo della societa’, condannato a tre anni. Restano definitive le due assoluzioni pronunciate in primo grado nei confronti di una socia accomandante e di un’amministratrice di una delle imprese collegate. Secondo la ricostruzione dei giudici, la Big Shop sarebbe stata svuotata attraverso una serie di operazioni commerciali e finanziarie che avrebbero favorito altre aziende riconducibili allo stesso gruppo familiare, causando un dissesto da oltre due milioni di euro.






