Iacolino si dimette da direttore generale del Policlinico: “Accuse ingiuste e infamanti”
Iacolino è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Il super manager si è dimesso con effetto immediato dicendosi però “sorpreso dalle accuse ingiuste e infamanti”
Salvatore Iacolino si è dimesso con effetto immediato da direttore generale del Policlinico di Messina. Il super manager era stato nominato la settimana scorsa alla guida dell’azienda ospedaliera universitaria. Stamattina la procura di Palermo ha disposto delle perquisizioni a suo carico in un’inchiesta che lo vede indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione.
I legali di Iacolino – gli avvocati Arnaldo Faro e Giuseppe Li Peri – hanno diffuso un comunicato stampa: “È fortemente sorpreso dalla accuse ingiuste ed infamanti che gli vengono rivolte e si dichiara totalmente estraneo alle contestazioni ricevute. Resta intatta la fiducia di Iacolino nei confronti della magistratura ed egli è certo che la vicenda potrà essere chiarita nelle sedi opportune. Al contempo per garantire la massima trasparenza nei confronti dell’Istituzione rappresentata, si è dimesso, con effetto immediato , dall’incarico di direttore generale del Policlinico di Messina.”
Nella seduta di giunta straordinaria convocata dal presidente della Regione Renato Schifani, su proposta dell’assessore della Salute Daniela Faraoni, il governo regionale aveva sospeso Salvatore Iacolino dall’incarico di direttore generale del Policlinico di Messina, avviando nel contempo il procedimento di revoca della nomina.




