Infiltrazioni mafiose: sciolto il Consiglio comunale di Camastra
Il Consiglio dei Ministri questa sera a Palazzo Chigi ha deliberato, su proposta del Ministro dell’Interno Minniti ed a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, lo scioglimento del Consiglio comunale di Camastra, in provincia di Agrigento, in ragione delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata. La vicenda ha origine dopo l’esecuzione […]
Il Consiglio dei Ministri questa sera a Palazzo Chigi ha deliberato, su proposta del Ministro dell’Interno Minniti ed a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, lo scioglimento del Consiglio comunale di Camastra, in provincia di Agrigento, in ragione delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata.
La vicenda ha origine dopo l’esecuzione del provvedimento di cattura “Vultur” laddove tra i capi di imputazione formulati a carico dei Rosario e Vincenzo Meli emerge una brutta storia di condizionamento della consultazione elettorale amministrativa del 2013 a Camastra laddove i pubblici ministeri contestano ai Meli il ricorso all’intimidazione affinchè un candidato sindaco recedesse dalla sua intenzione di candidarsi a tutto vantaggio del candidato rivale.
Nel luglio 2017 l’ex Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, aveva disposto l’accesso ispettivo al Comune di Camastra per accertare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.