Mafia, blitz “Montagna”, il presunto boss Giuseppe Nugara deve restare in carcere
La Corte di Cassazione ha rigettato, giudicandolo inammissibile, il ricorso degli avvocati Barba e Gaziano che chiedevano l’annullamento della misura cautelare in carcere per Giuseppe Nugara, 53 anni, di San Biagio Platani, finito in manette nell’operazione denominata Montagna e considerato dagli investigatori il capo mafia del paesino della provincia di Agrigento. Nugara si trova attualmente […]
La Corte di Cassazione ha rigettato, giudicandolo inammissibile, il ricorso degli avvocati Barba e Gaziano che chiedevano l’annullamento della misura cautelare in carcere per Giuseppe Nugara, 53 anni, di San Biagio Platani, finito in manette nell’operazione denominata Montagna e considerato dagli investigatori il capo mafia del paesino della provincia di Agrigento.
Nugara si trova attualmente detenuto in regime di 41 bis dallo scorso maggio su disposizione dell’ex ministro di Grazia e Giustizia, Andrea Orlando.
Confermata dunque il provvedimento del Gip Serio di Palermo.
Nelle prossime ore i giudici della Suprema Corte decideranno anche le sorti di Francesco Fragapane, 38 anni, anche lui arrestato nel blitz “Montagna” e per il quale il suo difensore ha chiesto la remissione in libertà.





