L’Ars approva “quote di genere” nelle giunte comunali
Il Parlamento siciliano ha approvato la norma che introduce le quote di genere, almeno il 40%, nelle giunte dei Comuni sopra i 3mila abitanti
Il Parlamento siciliano ha approvato la norma che introduce le quote di genere, almeno il 40%, nelle giunte dei Comuni sopra i 3mila abitanti. Il testo inserito nel disegno di legge sugli enti locali, all’esame dell’aula, è stato emendato: la norma entrerà in vigore al primo rinnovo utile. Con questa legge la Sicilia si adegua al resto d’Italia.
Commenti positivi per il via libera dell’Ars alla norma sulle quote di genere nelle giunte comunali sopra i 3 mila abitanti. “Finalmente la Sicilia si adegua ad una norma nazionale che prevede la presenza di genere con la soglia pari al 40% per ciascun sesso rappresentato. È una battaglia vinta dalle donne che potranno partecipare alla vita politica ed amministrativa con ruoli nei governi municipali”, dice Roberta Schillaci, vice capogruppo del M5s all’Ars. Per Michele Catanzaro capogruppo del Pd all’Ars si tratta di “una norma di dignità, un impegno portato avanti dal gruppo Pd fin dall’inizio grazie al quale, finalmente, la Sicilia si allinea al resto d’Italia nella composizione delle giunte comunali”. “Oggi è una giornata storica per la Sicilia e la democrazia”, commenta Marianna Caronia, deputata di Nm, mentre Ersilia Saverino, deputata del Pd, afferma: “Un passo importante, atteso da troppo tempo, che abbiamo compiuto coinvolgendo tutti i gruppi parlamentari”. Il gruppo parlamentare Grande Sicilia-Mpa “rivendica con orgoglio il contributo determinante dato a questo risultato, frutto di una visione politica che mette al centro merito, inclusione e responsabilità”. Per il capogruppo del M5s all’Ars Antonio De Luca “la norma di civiltà e buon senso ci rimette al passo con il resto d’Italia, fosse stato per noi avremmo portato addirittura al 50 per cento la rappresentanza femminile nelle giunte dei Comuni e, in tal senso, avevamo presentato pure un emendamento”. Roberta Zicari consigliere comunale ad Agrigento dice: “Dove si fanno concorsi le donne primeggiano sugli uomini, come è possibile che nelle giunte, la politica non riesca a individuare donne con professionalità adeguate? Grazie al fronte trasversale delle deputate che hanno tenuto il punto e a tutti i deputati che hanno votato sì convintamente a questa norma di civiltà. Finalmente! Agrigento avrà almeno 4 donne in giunta”.





