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Morto suicida in carcere l’agrigentino che aveva sparato a ex socio

Si è suicidato ieri sera, impiccandosi nella sua cella nel carcere di Opera, Paolo Leone, 62 anni, l’uomo che martedì sera ha tentato di uccidere con un colpo di pistola in faccia Giuseppe Lombardo, suo complice in un traffico di droga per il quale entrambi erano finiti in carcere nel 2007. Leone, originario di Santa […]

Pubblicato 10 anni fa

Si è suicidato ieri sera, impiccandosi nella sua cella nel carcere di Opera, Paolo Leone, 62 anni, l’uomo che martedì sera ha tentato di uccidere con un colpo di pistola in faccia Giuseppe Lombardo, suo complice in un traffico di droga per il quale entrambi erano finiti in carcere nel 2007. Leone, originario di Santa Margherita di Belice (Agrigento), era uscito appena due mesi fa dal carcere dopo aver finito di scontare la condanna. Dopo aver sparato ha tentato di fuggire, ma quando ha capito di avere i carabinieri alle calcagna si è presentato al carcere di Opera e si è costituito, spiegando alle guardie carcerarie di aver cercato di uccidere l’uomo che l’aveva fatto finire in carcere. Giuseppe Lombardo, anche se è stato colpito al viso e al collo, non è morto e si trova ricoverato in prognosi riservata al Niguarda. Paolo Leone si è tolto la vita mercoledì, poco dopo le 22, impiccandosi alla finestra della sua cella nel reparto ‘Nuovi giunti’ del carcere alle porte di Milano.

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