Sigilli ad impianto di autodemolizioni senza autorizzazioni, due indagati
È successo nella periferia di Raffadali dove due persone - un quarantenne e un trentenne - sono stati denunciati dai carabinieri
Avrebbero realizzato un deposito incontrollato di rifiuti e svolto l’illecita attività di demolizione di autoveicoli in un’area di circa duemila metri quadrati che è stata sequestrata. È successo nella periferia di Raffadali dove due persone – un quarantenne e un trentenne – sono stati denunciati dai carabinieri. Devono rispondere di gestione illecita di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, in assenza delle obbligatorie autorizzazioni.
Gli indagati sono difesi dagli avvocati Teres’Alba Raguccia e Graziella Vella. I militari dell’Arma hanno eseguito l’ispezione trovando nel terreno un’imbarcazione, due ciclomotori, due furgoni, 24 auto e pezzi di vetture. Insieme ai carabinieri sono intervenuti anche i tecnici di Arpa che hanno prelevato dei campioni per valutare l’eventuale rischio ambientale.





