Cammarata

Cammarata celebra il Presepe vivente: un viaggio tra memoria, fede e tradizione 

La rappresentazione della Natività si svolge nel cuore del centro storico, dove il complesso di antiche abitazioni in pietra si trasforma in una vera e propria macchina del tempo

Pubblicato 2 mesi fa

Cammarata si prepara a riaccendere la magia del Natale con la XX edizione del suo celebre Presepe Vivente, ormai riconosciuto come uno degli appuntamenti più evocativi dell’intera Isola. Nato nel 2003 all’interno della comunità parrocchiale di San Vito, grazie all’impegno dell’Associazione SS. Crocifisso degli Angeli, l’evento è cresciuto negli anni fino a diventare un simbolo identitario, capace di incantare spettatori di ogni età e provenienza. 

La rappresentazione della Natività si svolge nel cuore del centro storico, dove il complesso di antiche abitazioni in pietra si trasforma in una vera e propria macchina del tempo. Varcato l’ingresso di via Coffari, il visitatore ha la sensazione di immergersi in un’altra epoca. Le stradine, le cantine e le vecchie stalle, un tempo abitate dalle famiglie del quartiere, tornano a vivere grazie ai circa duecento figuranti che, indossando abiti dell’Ottocento e del primo Novecento, ricreano scene quotidiane della tradizione contadina locale.

La comunità si stringe attorno alla Natività, che rappresenta il fulcro di un percorso carico di silenzio, emozione e spiritualità. L’allestimento, frutto di un lavoro meticoloso che coinvolge volontari di ogni generazione, viene arricchito ogni anno da nuovi dettagli. Strumenti agricoli e utensili artigianali, messi a disposizione dagli abitanti, contribuiscono a ricostruire con fedeltà atmosfere e mestieri ormai scomparsi. Ogni ambiente diventa una piccola testimonianza di vita vissuta, una narrazione che si tramanda grazie ai ricordi degli anziani del paese, considerati preziosi custodi di una memoria collettiva che continua a rinnovarsi. Il Presepe Vivente di Cammarata non è soltanto una manifestazione religiosa, ma un’esperienza che unisce sacro e tradizione popolare. Attraverso la rievocazione della nascita di Gesù e la riproduzione degli antichi usi locali, i visitatori si immergono in un incredibile percorso emozionale, capace di emozionare e di restituire il vero senso della festività natalizia. 

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