Agrigento, il pentito Tuzzolino a gamba tesa nel processo “Duty free”
Anche nel processo “Duty free” che ipotizza un giro di tangenti all’Agenzia delle Entrate di Agrigento in cambio di informazioni riservate e annullamenti di sanzioni tributarie entra a piedi uniti l’architetto-pentito Giuseppe Tuzzolino con un verbale reso all’Autorità giudiziaria lo scorso 17 febbraio. A depositarlo, durante l’udienza preliminare (rito abbreviato) davanti al Gup Giuseppe Miceli, […]
Anche nel processo “Duty free” che ipotizza un giro di tangenti all’Agenzia delle Entrate di Agrigento in cambio di informazioni riservate e annullamenti di sanzioni tributarie entra a piedi uniti l’architetto-pentito Giuseppe Tuzzolino con un verbale reso all’Autorità giudiziaria lo scorso 17 febbraio.
A depositarlo, durante l’udienza preliminare (rito abbreviato) davanti al Gup Giuseppe Miceli, è stato il Pm Andrea Maggioni che insieme al collega Delpini ha condotto l’interrogatorio. Specifica la ragione del deposito: in questo verbale Tuzzolino descrive le attività di Girgenti acque e del suo patron, Marco Campione imputato odierno nel processo Duty free.
Tuzzolino, ormai collaboratore a tempo pieno, descrive il sistema delle assunzioni – ritenute clientelari – all’interno del gruppo Girgenti acque.
La difesa ha chiesto un termine per esaminare i verbali. Si torna in aula il 9 giugno.





