Porto Empedocle, arrestato Salvatore Prestia: accusato di tentato omicidio commesso in Belgio
La Polizia di Stato di Agrigento, ha arrestato Salvatore Prestia, 37 anni, cognato di Fabrizio Messina, ritenuto boss della “Marina”, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità giudiziaria belga. Il Personale della Squadra Mobile, collaborato da Personale del Commissariato P.S. di Porto Empedocle, nel tardo pomeriggio di ieri a Porto Empedocle, ha […]
La Polizia di Stato di Agrigento, ha arrestato Salvatore Prestia, 37 anni, cognato di Fabrizio Messina, ritenuto boss della “Marina”, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità giudiziaria belga.
Il Personale della Squadra Mobile, collaborato da Personale del Commissariato P.S. di Porto Empedocle, nel tardo pomeriggio di ieri a Porto Empedocle, ha circondato l’abitazione ove presumeva potesse nascondersi il Prestia.
Dopo aver avuto accesso allo stabile, i poliziotti hanno perquisito tutti in piani finchè, all’ultimo piano, hanno individuato il Prestia che, alla vista dei poliziotti, non ha opposto resistenza.
Secondo il giudice belga il Prestia è sospettato di avere avuto un ruolo nel tentato omicidio avvenuto lo scorso 28 aprile in Belgio, ai danni di Saverio Sacco di Porto Empedocle.
Prestia è stato sorvegliato Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno dal novembre 2013 al luglio 2015, quando si reso irreperibile. L’arrestato ha nominato l’avvocato Gaziano prima di essere associato alla casa circondariale di Petrusa. L’uomo verrà interrogato domattina dal Gip del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato. Il fatto delittuoso, almeno al momento, non sembra ricollegale alle vicende criminali sull’asse Favara – Liegi.






