Simulò ferimento, tre arresti della Polizia
Tre persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Catania nell’ambito delle indagini su un presunto agguato a colpi di arma da fuoco del quale aveva riferito, il 10 settembre scorso, essere rimasto vittima un giovane di 23 anni, Francesco Gambino, che invece, secondo quanto accertato dagli investigatori, si sarebbe ferito accidentalmente mentre puliva […]
Tre persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Catania nell’ambito delle indagini su un presunto agguato a colpi di arma da fuoco del quale aveva riferito, il 10 settembre scorso, essere rimasto vittima un giovane di 23 anni, Francesco Gambino, che invece, secondo quanto accertato dagli investigatori, si sarebbe ferito accidentalmente mentre puliva una pistola in compagnia di altre due persone, una delle quali stava scontando gli arresti domiciliari.
Con accusa di porto di arma comune da sparo sono stati arrestati per questo motivo sia Gambino che le persone che sarebbero state con lui, Alfio Sorrentino, di 22 anni, e Damiano Guzzardi, di 23.
A Sorrentino, che deve anche rispondere di evasione dai domiciliari, il provvedimento restrittivo, emesso dal Gip, e’ stato notificato nel carcere di Piazza Lanza.
Guzzardi e Damiano dopo l’arresto sono stati rinchiusi nella stessa struttura. Gambino si presento’ nell’ospedale Vittorio Emanuele con ferite di arma da fuoco e fratture alla mano sinistra e i medici lo giudicarono guaribile in 30 giorni.
Agli agenti della squadra mobile disse di essere rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava a piedi nel rione di San Giorgio ma durante un sopralluogo la Polizia di Stato non rilevo’ tracce dell’agguato. Le indagini coordinate dalla Procura, anche di natura tecnica, accertarono invece che Guzzardi si era ferito mentre puliva l’arma.







