Cronaca

Uccide la moglie nel sonno e tenta il suicidio: siciliano arrestato a Scandicci

La morte di Dao Giangrasso, la donna thailandese di 43 anni uccisa dal marito, sarebbe avvenuta intorno alle 6. E’ questa la conclusione a cui sarebbe giunta l’ispezione medico legale del cadavere. La donna sarebbe stata colpita alla testa dal marito con un mattarello mentre dormiva e poi sarebbe stata strangolata. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, […]

Pubblicato 8 anni fa

La morte di Dao Giangrasso, la donna thailandese di 43 anni uccisa dal marito, sarebbe avvenuta intorno alle 6. E’ questa la conclusione a cui sarebbe giunta l’ispezione medico legale del cadavere. La donna sarebbe stata colpita alla testa dal marito con un mattarello mentre dormiva e poi sarebbe stata strangolata. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, l’omicidio compiuto da Rosario Giangrasso, 53 anni, di Regalbuto (En), nel piccolo appartamento di Scandicci (Firenze), che poi ha tentato il suicidio, stato commesso mentre i due figli minorenni erano in casa (una ragazza di 16 anni e un ragazzo di 14 anni).

In un primo momento sembrava che i due figli fossero fuori dall’abitazione al momento della tragedia. I due figli dormivano durante l’accaduto. E’ stata la figlia di 16 anni ad alzarsi dal letto per prima e ad accorgersi del padre sanguinante. Poco dopo ha scoperto anche il cadavere della madre. E immediatamente ha chiamato il 112.

Secondo quanto si è appreso, la figlia 16enne quando si è svegliata, poco prima delle 11, ha cominciato a chiamare la madre, che però non rispondeva e che poi riteneva fosse uscita di casa senza prendere nemmeno la spesa. E poi è entrata nella camera matrimoniale e ha visto il padre ricoperto di sangue. Rimasta scioccata, non si è accorta subito neppure della presenza della madre, ormai già morta, accanto al padre perchè coperta dal piumone. Alle 11 la ragazza ha telefonato al 112 dando l’allarme.

Rosario Giangrasso è stato dimesso dall’ospedale Torregalli e dopo le consuete foto segnaletiche in caserma, è stato trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano.

Sul corpo della donna verrà eseguita un’autopsia. Ancora da stabilire le cause del fatto, anche se in più occasioni l’uomo, un disoccupato, avrebbe dato segnali di squilibrio.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 5/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv