Cultura

La fondazione benefica “Myra” e “Borgo blu” al teatro Massimo per il Don Quichotte

"Un pulmino può fare la differenza", il 28 marzo la serata di raccolta fondi nel tempio siciliano della lirica

Pubblicato 1 ora fa

L’acquisto di un pulmino per consentire ai ragazzi autistici di raggiungere il centro “Borgo Blu”  di Mazara. È questo l’obiettivo di un evento benefico, che nasce dalla partnership tra la fondazione benefica Myra, che in Sicilia si distingue per le sue iniziative volte a supportare, aiutare e formare e “Borgo Blu” a Mazara del Vallo, il primo centro della Sicilia occidentale dedicato a percorsi di crescita e di autonomia dei ragazzi autistici o con altre disabilità intellettive.

L’iniziativa ha incontrato la disponibilità della “Fondazione Teatro Massimo” di Palermo, che accoglierà la serata benefica il 28 marzo, alle ore 18.30, in occasione delle prove generali del Don Quichotte di Cervantes, nell’adattamento di Ludwig Minkus. Un balletto che ricorda il valore dell’azione, della dignità e di chi sceglie di migliorare il mondo. Quali migliori tematiche per sensibilizzare a una campagna tanto importante? Con l’acquisto del biglietto si potrà assistere alle prove generali dello spettacolo con il corpo di ballo al completo in costume di scena e si potrà fare un’opera concreta nei confronti di decine di bambini e ragazzi con sindrome di spettro autistico. Il centro “Borgo blu”, nato a Mazara del Vallo nel maggio dello scorso anno, è il sogno realizzato da una coppia di genitori, che conosce bene le problematiche legate all’autismo. “Borgo blu” rappresenta un’eccellenza nell’isola, grazie ai percorsi educativi, terapeutici, inclusivi e ricreativi che offre a bambini e ragazzi con disabilità cognitive e comportamentali. Per aiutare gli utenti e le famiglie è necessario però l’acquisto di un pulmino, il cui costo è di 30.000 euro. Così la fondazione Myra ha deciso di fare questa scommessa, coniugando la beneficenza all’arte musicale. I biglietti costano a partire da 15 euro e sono acquistabili online dal sito della fondazione www.fondazionemyra.org o al botteghino del teatro Massimo. Il ricavato sarà interamente devoluto alla nobile causa.

“Un gesto che lega la arte del balletto alla beneficenza, a favore di una realtà pioneristica, quella di Borgo Blu, che sta aiutando tante famiglie siciliane”. Questo dicono i referenti di fondazione Myra, fautori dell’evento. “Chi conosce da vicino  l’autismo sa bene quanto poco questa condizione sia tutelata da leggi e da percorsi di inclusione e crescita per i ragazzi. Solo in Sicilia sono note 5000 persone con disturbi dello spettro autistico, una condizione che riguarda non solo chi ne soffre, ma di riflesso anche i familiari e i cargiver. Fondamentali sono le realtà quali Borgo Blu, che tendono una mano concreta a chi ne ha bisogno. Un piccolo gesto quindi può fare la differenza e migliorare la vita di tante famiglie. Vi aspettiamo il 28 marzo alle 18.30 al teatro Massimo di Palermo”.

Il balletto Don Quichotte è un nuovo allestimento per il Corpo di ballo del Teatro Massimo diretto da Jean- Sébastien Colau con le coreografie di José Martínez, direttore del Corpo di ballo dell’Opéra di Parigi, che propone una rilettura fedele ed entusiasmante di questo capolavoro, che unisce tradizione e modernità, umorismo e brio. Le scene sono firmate da Antonella Conte e i costumi creati da Mario Celentano, per un’estetica curata e luminosa, che evoca una Spagna sognata e teatrale. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione conl’Opéra National de Bordeaux e l’Orchestra della Fondazione Teatro Massimo sarà diretta da Mojca Lavrenčič.

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