“Radici di Futuro”: A Caltabellotta un 8 Marzo tra memoria, ambiente e diritti
La Consulta delle Donne del Comune di Caltabellotta presenta un programma articolato per celebrare la figura femminile, puntando sul dialogo intergenerazionale e sulla consapevolezza
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Consulta delle Donne del Comune di Caltabellotta lancia la rassegna “Radici di Futuro: Caltabellotta celebra la donna e madre natura”. L’iniziativa si propone di superare la celebrazione simbolica, trasformando l’8 marzo in un contenitore di riflessione attiva che intreccia la salvaguardia dell’ambiente, la salute pubblica, la tradizione orale e la lotta alla violenza di genere. La Consulta delle donne, l’amministrazione, insieme alle realtà locali, ha voluto costruire un percorso che, come suggerisce il titolo, guarda al domani partendo dalle solide radici della comunità caltabellottese.
Il filo conduttore delle celebrazioni è la riscoperta del passato come strumento educativo. L’apertura della rassegna, fissata per venerdì 6 marzo, vedrà protagonisti i giovani studenti delle scuole locali (Sant’Anna, Scuola Primaria Sant’Agostino e Scuola Secondaria di I grado “E. De Amicis”). Gli incontri, intitolati “I canti e i cunti di una volta”, permetteranno un prezioso scambio culturale tra le nuove generazioni e le anziane del paese, custodi di storie e tradizioni che rischiano di andare perdute.
“Quest’anno abbiamo voluto unire il tema della salute e della prevenzione alla riscoperta delle nostre radici,” spiegano gli organizzatori. “Dalle ricette delle nonne alla riflessione profonda sulla violenza di genere, il programma vuole essere un percorso di crescita per tutta la comunità.”
La manifestazione prenderà il via oggi 6 marzo con un incontro intergenerazionale nelle scuole: i giovani incontreranno le anziane del paese per riscoprire “I canti e i cunti di una volta”. Gli appuntamenti si terranno alle ore 9 (Scuola di Sant’Anna), 10:30 (Scuola Primaria Sant’Agostino) e 12 (Scuola Secondaria E. De Amicis).
Sabato 7 marzo alle 9 Colazione solidale “di una volta”: Giovani e anziane insieme per i sapori della memoria – Piazza Fontana. Ore 11 Sant’Anna: Piantiamo una mimosa, simbolo di vita che cresce e impegno ambientale con la collaborazione dei volontari di PiantiAMOla. Donazione di mazzolini di mimose alle donne del paese.
Domenica 8 marzo, la giornata clou si aprirà alle ore 9:00 in Via Colonnello Vita con la “Colazione solidale di una volta”. Alle ore 11:00, in collaborazione con i volontari di PiantiAMOla, verrà piantata una mimosa come simbolo di vita e impegno ecologico presso il campetto sportivo. Il pomeriggio sarà dedicato al confronto e alla sensibilizzazione: alle 16 l’incontro con la Consulta delle Donne di Menfi e, alle 17 presso l’Aula Magna della scuola “E. De Amicis”, la performance di Francesca Licari nel monologo “Non mi dovevo fermare” di Gero Tedesco, un potente atto d’accusa contro la violenza sulle donne.
La musica sarà protagonista lunedì 9 marzo (ore 16) con una lezione aperta dei docenti e alunni di strumento musicale, mentre la rassegna si concluderà venerdì 13 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale con un importante focus sulla medicina: la Dott.ssa L. Bilardo guiderà l’incontro “La salute della donna nelle varie fasi della vita”.




