Aragona, al via la quarta edizione de “La casa di Babbo Natale”
L’evento promosso dai volontari del Centro Aiuto alla vita Giovanni Paolo II in collaborazione con il Volontariato Vincenziano e l’Associazione Dilettantisti Giovanni Paolo II, con il patrocinio del Comune di Aragona, si inserisce in un percorso culturale e religioso che mette insieme diverse idee progettuali. “La novità di quest’anno – spiega Anita Castellana presidente del […]
L’evento promosso dai volontari del Centro Aiuto alla vita Giovanni Paolo II in collaborazione con il Volontariato Vincenziano e l’Associazione Dilettantisti Giovanni Paolo II, con il patrocinio del Comune di Aragona, si inserisce in un percorso culturale e religioso che mette insieme diverse idee progettuali.
“La novità di quest’anno – spiega Anita Castellana presidente del CAV di Aragona- è rappresentata dalla rete nata con il Volontariato Vincenziano, l’Associazione Dilettantisti Giovanni Paolo II e il CAV. Mettendo insieme le nostre idee e le nostre forze siamo riusciti a creare un percorso che parte il 16 dicembre da Piazza Umberto I con la Casa di Babbo Natale e prosegue dal 25 dicembre con il presepe vivente, il presepe Biblico e il presepe meccanico per arrivare in Chiesa Madre con il presepe del 1600. L’offerta per il pubblico è veramente significativa e cattura l’interesse di grandi e bambini. Ovviamente sarà Babbo Natale ad aprire i festeggiamenti, accogliendo richieste e abbracci dei più piccoli.”
La casa di Babbo Natale rimarrà aperta al pubblico dal 16 al 26 dicembre e poi ancora il 30 dicembre e il I di gennaio.
“Ai più piccoli- continua la Castellana- raccomandiamo di non dimenticare la letterina dei desideri, ai più grandi chiediamo di aiutarci a far nascere insieme un nuovo sorriso, portando alimenti per la prima infanzia e pannolini.”
La casa di Babbo Natale chiuderà i battenti tra dolci e carbone il prossimo 6 gennaio con l’arrivo della Befana.






