Canone depurazione, Palumbo: “se non dovuto richiederò sospensione bollette”
La prossima settimana si svolgerà un incontro con l' Ati per chiarire la vicenda
“Canone di depurazione in bolletta, la prossima settimana avremo un incontro ad Ati per chiarire la vicenda. In seguito all’approvazione da parte del Consiglio direttivo dell’Assemblea territoriale idrica di Agrigento lo scorso 3 aprile dell’inserimento nelle bollette idriche richiesta ai cittadini anche di una quota per la depurazione (a fronte però di impianti oggi solo parzialmente funzionanti o più semplicemente, malfunzionamenti) avevo chiesto una relazione dettagliata al direttore generale per comprendere in base a quali motivazioni l’Ati fosse giunta a questa decisione a fronte di una normativa sul punto non univoca.
In considerazione che in questi giorni sono in fase di notifica ai cittadini le bollette comprensive del canone in questione per gli anni 2022 e 2023 ho chiesto e ottenuto un incontro già la prossima settimana per affrontare la questione e, si spera, risolverla positivamente per cittadini.
Sia chiaro che chiederò, se il canone non è dovuto, la sospensione dello stesso nelle prossime bollette e la restituzione delle somme incassate dai cittadini ad Aica”. Lo dichiara il sindaco di Favara Antonio Palumbo.






