“Favara ripudia le mafie”: la città si schiera contro la criminalità organizzata
Si è svolta, ieri a Favara, la fiaccolata al grido di “Favara ripudia le mafie” organizzata dalle autorità civili e religiose, ma anche diverse associazioni sindacali, in risposta alla serie di omicidi e fatti criminosi avvenuti tra il Belgio e il grosso centro dell’agrigentino. In prima fila, con tanto di fascia tricolore, la sindaca Anna […]
Si è svolta, ieri a Favara, la fiaccolata al grido di “Favara ripudia le mafie” organizzata dalle autorità civili e religiose, ma anche diverse associazioni sindacali, in risposta alla serie di omicidi e fatti criminosi avvenuti tra il Belgio e il grosso centro dell’agrigentino.
In prima fila, con tanto di fascia tricolore, la sindaca Anna Alba che ha voluto così ribadire ancora una volta come tutta la cittadinanza favarese sia schierata dalla parte della legge.
Presenti anche i deputati Tonino Moscatt e Nino Bosco, il comandante della Guardia di Finanza, Andrea Sotgiu, il funzionario di polizia di stato Paolo Bulgarella, il tenente dei carabinieri Nicolò Morandi.
La fiaccolata è stata decisa subito dopo l’agguato avvenuto alcune settimane fa in via Torino ai danni di Carmelo Nicotra, 35enne favarse rimasto ferito da una serie di colpi sparati presumibilmente da un commando di killers. In Begio, sempre nelle settimane scorse, era stato ucciso, invece, il ristoratore favarese Rino Sorce, ammazzato all’uscita del suo ristorante di Liegi. Qualche mese addietro a finire sotto i colpi dei killer, Carmelo Ciffa, empedoclino, trucidato a colpi di arma da fuoco nei pressi di un supermercato in pieno centro abitato della città dell’agnello pasquale.
La manifestazione si è svolta lungo il corso principale di Favara per finire in Piazza Cavour proprio davanti la sede del municipio.


