Omicidio del meccanico favarese Giuseppe Mattina: la Procura dispone “esami irripetibili”
Una serie di esami e accertamenti tecnici “irripetibili” sono stati disposti dal sostituto procuratore Matteo Delpini sui reperti sequestrati a Giovanni Riggio, il giovane di Palermo, di 26 anni, che si è autoaccusato di aver ucciso, il 5 maggio scorso, il meccanico di Favara, Giuseppe Mattina, 41 anni. La decisione è stata presa in considerazione […]
Una serie di esami e accertamenti tecnici “irripetibili” sono stati disposti dal sostituto procuratore Matteo Delpini sui reperti sequestrati a Giovanni Riggio, il giovane di Palermo, di 26 anni, che si è autoaccusato di aver ucciso, il 5 maggio scorso, il meccanico di Favara, Giuseppe Mattina, 41 anni.
La decisione è stata presa in considerazione del fatto che le tracce riscontrate potrebbero, col passare del tempo, deteriorarsi o essere inutilizzabili.
Gli esami saranno effettuati nei laboratori della Polizia Scientifica di Palermo alla presenza delle parti interessate e la data fissata è il prossimo 1 dicembre.

