Cattolica Eraclea, ex sindaco accusato di omicidio colposo: Termine rinuncia ad essere sentito
Riprende il processo a carico dell’ex sindaco di Cattolica Eraclea Nicolò Termine accusato di omicidio colposo in seguito alla morte di un clochard, Liborio Campione, deceduto a causa di un incendio all’interno di un capannone alle porte del piccolo paese in provincia di Agrigento. La vicenda risale al 9 dicembre 2016 quando, probabilmente a causa […]
Riprende il processo a carico dell’ex sindaco di Cattolica Eraclea Nicolò Termine accusato di omicidio colposo in seguito alla morte di un clochard, Liborio Campione, deceduto a causa di un incendio all’interno di un capannone alle porte del piccolo paese in provincia di Agrigento.
La vicenda risale al 9 dicembre 2016 quando, probabilmente a causa di un corto di una stufa elettrica, il capannone dove risiedeva occasionalmente Campione prese fuoco bruciando ogni cosa.
Per gl inquirenti l’ex primo cittadino non avrebbe fatto sgomberare l’edificio in cui perse la vita Campione. Ieri mattina Termine, assistito dall’avvocato Piro, si è presentato davanti al Gup del Tribunale di Agrigento Luisa Turco. La difesa ha sollevato alcune eccezioni e, contrariamente a quanto previsto nelle scorse settimane, Termine ha deciso di non esser sentito.
In aula anche la sorella della vittima che, attraverso il difensore Diego Giarratana, si è è costituita parte civile.




