Cattura latitante Cesare Genova, arriva l’ok per il rinnovo atti del processo
Rinnovati tutti gli atti presenti nel dibattimento prima del cambio del collegio di giudici. Arriva l’ultimo parere della difesa che presta il consenso per il rinnovo degli atti dibattimentali evitando dunque un ri-azzeramento del processo. Si è tornati in aula questa mattina, davanti i giudici della prima sezione penale, nell’ambito del processo a carico di […]
Rinnovati tutti gli atti presenti nel dibattimento prima del cambio del collegio di giudici. Arriva l’ultimo parere della difesa che presta il consenso per il rinnovo degli atti dibattimentali evitando dunque un ri-azzeramento del processo.
Si è tornati in aula questa mattina, davanti i giudici della prima sezione penale, nell’ambito del processo a carico di Cesare Genova, considerato in passato boss di Delia, e una rete di presunti fiancheggiatori.
La vicenda è legata alla clamorosa evasione di Cesare Genova, condannato per omicidio all’ergastolo, dal carcere romano di Rebibbia e del suo successivo ri-arresto avvenuto nelle campagne di Palma di Montechiaro. Imputati insieme a Genova ci sono anche tre carabinieri – Giuseppe Federico, Umberto Cavallaro e Andrea Mirarchi (il quarto, Angelo Santamaria, è stato assolto dall’accusa di omessa denuncia) – e una rete di presunti fiancheggiatori come il romano Aurelio Nardella, i sanbiagesi Carmela Savina Forte e Vincenzo Noto, ed i fratelli palmesi Calogero e Francesco Burgio.
L’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento Alessandra Russo. Si torna in aula il 23 gennaio.




