Corruzione, chiesti 2 anni e 6 mesi per imprenditrice Cannariato
Cannariato e' imputata di corruzione assieme all'assessora regionale al Turismo, Elvira Amata
I pm di Palermo, Andrea Fusco e Felice De Benedittis, hanno chiesto due anni e sei mesi per Marcella Cannariato, imprenditrice e moglie ora separata del titolare della Sicily by Car, Tommaso Dragotto. Cannariato e’ imputata di corruzione assieme all’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata: le due hanno scelto pero’ percorsi processuali diversi, l’abbreviato la prima, il rito ordinario l’esponente di Fratelli d’Italia.
L’udienza preliminare per Amata, difesa dall’avvocato Giuseppe Gerbino, oggi e’ stata rinviata per un impedimento dell’imputata al 14 aprile; in ogni caso la decisione nei due tipi di rito sara’ contestuale, il 20 aprile. Secondo l’accusa, Cannariato, assistita dagli avvocati Vincenzo Lo Re e Giada Traina, avrebbe ottenuto, in quanto rappresentante della Fondazione Bellisario in Sicilia, un finanziamento di 30 mila euro per un convegno organizzato a Palermo dall’istituzione benefica; in cambio avrebbe dato un lavoro e un alloggio per sei mesi al nipote della Amata.




