Corruzione e rifiuti, trovati 20 mila euro in contanti a casa di Armao
Una parte del denaro era nascosto nell’ormai “famoso” orologio a pendolo, rifugio riservato già emerso durante l’attività di intercettazione
Gli agenti della Squadra mobile di Palermo, durante la perquisizione scattata nella giornata di venerdì, hanno sequestrato 20 mila euro in contanti a casa di Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione. Una parte del denaro era nascosto nell’ormai “famoso” orologio a pendolo, rifugio riservato già emerso durante l’attività di intercettazione. Un’altra parte di contanti, invece, è stata rinvenuta in un cassetto della scrivania. Tutto è stato posto sotto sequestro.
Armao è certamente il personaggio chiave dell’inchiesta che ipotizza un giro di mazzette legato all’attività della Commissione tecnica specialistica – guidato dall’ex vicepresidente della Regione fino all’agosto scorso – per il rilascio di autorizzazioni ambientali. Insieme ad Armao sono indagate altre otto persone tra professionisti e imprenditori. La Procura di Palermo ha chiesto per tutti l’applicazione di misure cautelari. Il 12 e 13 ottobre gli indagati compariranno davanti il gip Giuseppa Zampino per gli interrogatori di garanzia.




