“Hydra”, la mafia a tre teste: c’è un nuovo pentito
Si tratta di Giancarlo Vestiti, ritenuto il referente del clan Senese in Lombardia e figura di vertice della "mafia a tre teste"
C’è un pentito in più, il sesto, nel processo in corso a Milano sul caso Hydra. Si tratta di Giancarlo Vestiti, ritenuto il referente del clan Senese in Lombardia e figura di vertice della “mafia a tre teste” emersa dalla indagine della dda milanese. La nuova strada processuale scelta da Vestiti è emersa nel corso dell’udienza di oggi nell’aula bunker di piazza Filangieri.
La decisione di Vestiti di passare nelle file dei collaboratori di giustizia è stata riferita da fonti legali a margine dell’udienza di oggi sul caso Hydra e non è emersa, come scritto in precedenza, in aula durante il processo. Vestiti, 58 anni, originario di Benevento, è ritenuto dagli inquirenti figura di spicco nel panorama della criminalità organizzata attiva nel Nord Italia ed è considerato lo storico luogotenente e referente in Lombardia del clan camorristico romano.

