Mafia

Mafia, nascono i “Cacciatori di Sicilia”: daranno la caccia ai latitanti

I ministri della Difesa e dell’Interno Roberta Pinotti e Marco Minniti hanno preso parte stamane nella base di Sigonella dell’Aronautica Militare, a Lentini (Sr), alla cerimonia di istituzione dello Squadrone Carabinieri eliportato ‘Cacciatori Sicilia’, che “battera’ le zone piu’ impervie dell’Isola in cerca dei grandi latitanti di cosa nostra e per la prevenzione e repressione […]

Pubblicato 9 anni fa

I ministri della Difesa e dell’Interno Roberta Pinotti e Marco Minniti hanno preso parte stamane nella base di Sigonella dell’Aronautica Militare, a Lentini (Sr), alla cerimonia di istituzione dello Squadrone Carabinieri eliportato ‘Cacciatori Sicilia’, che “battera’ le zone piu’ impervie dell’Isola in cerca dei grandi latitanti di cosa nostra e per la prevenzione e repressione dei reati in aree rurali”. Minniti e Pinotti erano accompagnati dal capo di stato maggiore della difesa Claudio Graziano e dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. Lo scopo del reparto, che avra’ sede nella base, e’ quello di ”concorrere con i Carabinieri dell’organizzazione territoriale della Sicilia alle attivita’ sul terreno, forti dell’esperienza maturata in Sardegna e Calabria, dove i reparti dei cacciatori perlustrano la Barbagia e l’Aspromonte”.

“Grazie al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Tullio Del Sette, al Comandante della Legione dei Carabinieri della Sicilia Riccardo Galletta, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Messina Mannucci – dice Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi, presente alla cerimonia presso la base di Sigonella. Ringrazio inoltre i Ministri della Difesa Roberta Pinotti e dell’Interno Marco Minniti per l’impegno profuso e per quanto si fara’, anche con il supporto del nuovo reparto “Cacciatori di Sicilia”. “Gia’ successivamente al mio attentato erano state utilizzate le competenze dello speciale Corpo dei Cacciatori di Calabria e l’istituzione di uno specifico reparto, a pochi passi dal territorio dei Nebrodi, – aggiunge – fornisce un nuovo impulso alla repressione dei reati delle aree rurali. Il nostro impegno e il nostro operare sta dando i giusti risultati per una Sicilia da liberare dalle connivenze e dalle infiltrazioni mafiose”

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