Mafia nella Valle del Belice, sentenza ribaltata: assolti due menfitani

Redazione

| Pubblicato il martedì 14 Settembre 2021

Mafia nella Valle del Belice, sentenza ribaltata: assolti due menfitani

In primo grado erano stati condannati a 15 e 13 anni di reclusione
di Redazione
Pubblicato il Set 14, 2021

La prima sezione della Corte di Appello di Palermo presieduta da Maria Elena Gamberini, ribaltando il verdetto di primo grado del tribunale di Sciacca, ha disposto l’assoluzione nei confronti di Tommaso Gulotta e Matteo Mistretta, entrambi originari di Menfi, accusati di far parte della locale famiglia mafiosa sgominata nell’ambito dell’inchiesta “Opuntia”. 

In primo grado agli imputati erano state inflitte pesanti condanne: 15 anni di reclusione a Gulotta e 13 anni a Mistretta. I giudici di secondo grado, invece, hanno ribaltato la sentenza assolvendoli. Gulotta e Mistretta erano gli unici (fino ad oggi) ad essere stati condannati nel processo scaturito dall’operazione “Opuntia”  – eseguita dai carabinieri – che avrebbe fatto luce sulle dinamiche delle cosche di Menfi e Santa Margherita Belice. Alla base dell’operazione le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vito Bucceri, già capo della famiglia mafiosa di Menfi. Nel collegio difensivo gli avvocati Giovanni Castronovo, Carmelo Carrara, Giovanni Rizzuti e Accursio Gagliano.

Nel giugno scorso, con il rito abbreviato, il gup Marfia aveva assolto Domenico Friscia, 55 anni di Sciacca; il medico di Menfi, Pellegrino Scirica, 63 anni, Giuseppe Alesi, 48 anni, e il fratello Cosimo.

di Redazione
Pubblicato il Set 14, 2021


Copyright © anno 2020 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 187 - 92100 Agrigento;
Numero di telefono 0922822788 - Cell 351 533 9611 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04

Change privacy settings

Realizzazione sito web Digitrend Srl